Sez. L, Sentenza n. 15720 del 12/08/2004 (Rv. 575540 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE | Censurabilità in cassazione - Limiti - Fattispecie in tema di disposizione collettiva concernente i criteri di valutazione dei dipendenti al fine del superiore inquadramento.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE
L'interpretazione dei contratti collettivi di diritto comune è devoluta al giudice di merito ed è sindacabile in sede di legittimità unicamente per vizi di motivazione o per violazione dei canoni legali di ermeneutica contrattuale. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata che, con riferimento ad una norma contrattuale che prevedeva l'anzianità di servizio quale requisito preferenziale per l'attuazione degli inquadramenti successivi, stabilendo altresì ulteriori requisiti ove quello dell'anzianità fosse inutilizzabile, aveva ritenuto che essa configurasse un sistema chiuso e completo di criteri oggettivi da valorizzare per attuare il superiore inquadramento, con conseguente esclusione di ogni discrezionalità del datore di lavoro nella scelta dei requisiti da valorizzare e inutilizzabilità di criteri non previsti).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)