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Sez. U, Sentenza n. 10601 del 20/05/2005 (Rv. 583624 - 01)

AVVOCATO E PROCURATORE - GIUDIZI DISCIPLINARI - AZIONE DISCIPLINARE - IN GENERE | Fatti non conformi alla dignità e al decoro professionale - Illecito disciplinare "ex" art. 38 r.d.l. n. 1578 del 1933 - Individuazione di comportamenti tassativamente determinati - Necessità - Esclusione - Fondamento.
Stato
decisa il 2005-05-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/583624-01

AVVOCATO E PROCURATORE - GIUDIZI DISCIPLINARI - AZIONE DISCIPLINARE - IN GENERE

L'art. 38 del r.d.l. 27 novembre 1933 n. 1578 sull'ordinamento delle professioni di avvocato e procuratore, nel prevedere come illecito disciplinare i fatti non conformi alla dignità e al decoro professionale, non individua comportamenti tassativamente determinati, poiché il principio di legalità si riferisce solo alle sanzioni penali e non si applica alle sanzioni disciplinari.

Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 27/11/1933 num. 1578 art. 38, Costituzione art. 25

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)