Sez. L, Sentenza n. 5783 del 22/12/1989 (Rv. 464685 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE - ASSUNZIONI SUCCESSIVE A TERMINE INTESE AD ELUDERE LA LEGGE N. 230 DEL 1962 - CONVERSIONE IN UN UNICO RAPPORTO A TEMPO INDETERMINATO - ACCERTAMENTO RELATIVO - CRITERI - INDAGINE CIRCA LA VALIDITÀ DELL'APPOSIZIONE DEL TERMINE - CARATTERE PRELIMINARE - CONSEGUENZE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE - ASSUNZIONI SUCCESSIVE A TERMINE INTESE AD ELUDERE LA LEGGE N. 230 DEL 1962 - CONVERSIONE IN UN UNICO RAPPORTO A TEMPO INDETERMINATO - ACCERTAMENTO RELATIVO - CRITERI - INDAGINE CIRCA LA VALIDITÀ DELL'APPOSIZIONE DEL TERMINE - CARATTERE PRELIMINARE - CONSEGUENZE.*
In tema di rapporto di lavoro a termine, la prescrizione contenuta nell'art. 2 della legge n. 230 del 1962 (sulla trasformazione ex tunc in un unico rapporto di lavoro a tempo indeterminato dei successivi rapporti a termine posti in essere con intento elusivo delle Disposizioni della citata legge), ha la funzione di norma di chiusura, destinata, pertanto, ad operare quando, nonostante l'apparenza formale di conformità alla legge delle assunzioni a termine, il dettato normativo venga utilizzato in funzione distorta rispetto alla sua ratio. Conseguentemente, ove sia dal lavoratore contestata la legittimità della limitazione della durata del rapporto, il giudice deve preliminarmente accertare la corrispondenza della situazione di fatto prospettata dal datore di lavoro a quella contemplata dalla legge (art. 1) come presupposto per la validità dell'apposizione del termine e solo nel caso di esito positivo della relativa indagine assume Rilevanza l'ulteriore esame dell'eventuale ricorrenza dell'intento fraudolento ed elusivo di cui al citato art. 2, intento la cui prova è a carico del lavoratore che lo deduce. (V 1302/85, mass n 439390; (V 1600/82, mass n 419420; (Conf 4359/86, mass n 447122).*
Riferimenti normativi: Legge 18/04/1962 num. 230 art. 1, Legge 18/04/1962 num. 230 art. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)