Sez. 3, Sentenza n. 4796 del 18/09/1979 (Rv. 401397 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - SVALUTAZIONE MONETARIA - DETERMINAZIONE D'UFFICIO IN APPELLO - LEGITTIMITA.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - SVALUTAZIONE MONETARIA - DETERMINAZIONE D'UFFICIO IN APPELLO - LEGITTIMITA.*
In tema del risarcimento del danno derivante da fatto illecito, non viola il principio della corrispondenza fra chiesto e pronunciato il giudice di merito che d'ufficio, anche in grado di appello, quantifichi il danno medesimo tenendo conto della sopravvenuta svalutazione monetaria, in quanto l'adeguamento dell'integrazione patrimoniale all'effettivo valore della moneta, al momento della liquidazione, tende all'effettiva realizzazione dell'originario petitum dell'Azione risarcitoria. (V 1876/76, mass n 380669; (V 1479/73, mass n 364228; (Conf 2061/77, mass n 385779).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 2056
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)