Sez. L - , Ordinanza n. 6272 del 04/03/2019 (Rv. 653183 - 01)
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - STIPENDI - PASSAGGIO AD ALTRO RUOLO O AD ALTRA AMMINISTRAZIONE | Ente Poste Italiane - Trasferimento del lavoratore ad altra amministrazione - Continuazione del rapporto di lavoro - Configurabilità - Inquadramento del lavoratore - Criteri.
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - STIPENDI - PASSAGGIO AD ALTRO RUOLO O AD ALTRA AMMINISTRAZIONE
Il trasferimento su domanda del personale di Poste Italiane ad altra amministrazione presso la quale già prestava servizio in posizione di comando o di fuori ruolo, attuato ai sensi della l. n. 449 del 1997, è assimilabile alla cessione del contratto; di conseguenza, l'ente di destinazione deve procedere all'inquadramento del lavoratore sulla base della posizione dal medesimo posseduta nell'ambito della precedente fase del rapporto, individuando la posizione ad essa maggiormente corrispondente nel quadro della disciplina legale e contrattuale applicabile nell'amministrazione di destinazione.
Riferimenti normativi: Legge 11/07/1995 num. 273 art. 1, Legge 27/12/1997 num. 449 art. 53 com. 10 CORTE COST., Decreto Legge 12/05/1965 num. 163 art. 4 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)