diritto.io

Sez. 5, Sentenza n. 2493 del 17/12/1982 Ud. (dep. 22/03/1983) Rv. 158016 - 01

REATI FALLIMENTARI - BANCAROTTA FRAUDOLENTA - FATTI COMMESSI SU LIBRI E SCRITTURE - SOTTRAZIONE, DISTRUZIONE, FALSIFICAZIONE O ALTERAZIONE DEI LIBRI E SCRITTURE - POSSIBILITÀ DI RICAVARE ALIUNDE I DATI REALI O DI RICOSTRUIRE IL PATRIMONIO - IRRILEVANZA.*
Stato
decisa il 1982-12-17
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/158016-01

REATI FALLIMENTARI - BANCAROTTA FRAUDOLENTA - FATTI COMMESSI SU LIBRI E SCRITTURE - SOTTRAZIONE, DISTRUZIONE, FALSIFICAZIONE O ALTERAZIONE DEI LIBRI E SCRITTURE - POSSIBILITÀ DI RICAVARE ALIUNDE I DATI REALI O DI RICOSTRUIRE IL PATRIMONIO - IRRILEVANZA.*

In tema di bancarotta fraudolenta per fatti commessi su libri e scritture (art. 216 comma primo n. 2 legge fallimentare), nelle prime tre ipotesi - sottrazione, distruzione o falsificazione - la bancarotta esiste anche se l'Azione non consegua lo scopo perché i dati reali sono ricavabili aliunde, mentre nella quarta ipotesi - tenuta dei libri e scritture in modo da non rendere possibile la ricostruzione del patrimonio o del movimento degli affari - non esclude il reato il fatto che per altra via la ricostruzione in qualche modo avvenga. (V mass n 146583; (V mass n 140645; (Conf mass n 150988; (Conf mass n 150384; (Conf mass n 149710, in tema di bancarotta semplice per omessa o irregolare tenuta dei libri e scritture).*

Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 216 com. 1 n. 2, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 216 com. 1 n. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)