Sez. 1, Sentenza n. 9761 del 08/10/1997 (Rv. 508617 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - AUSILIARI DEL GIUDICE - LIQUIDAZIONE DEL COMPENSO | Consulente tecnico di ufficio - Progetto divisionale e preventiva stima del compendio immobiliare - Unicità dell'incarico - Configurabilità - Conseguenze ai fini della liquidazione del compenso - Pluralità delle operazioni resesi necessarie - Rilevanza - Limiti.
PROCEDIMENTO CIVILE - AUSILIARI DEL GIUDICE - LIQUIDAZIONE DEL COMPENSO
Ai fini della determinazione giudiziale del compenso dovuto al consulente tecnico di ufficio, un incarico avente ad oggetto la predisposizione di un progetto divisionale e, in funzione di tale risultato, la preventiva stima di un compendio immobiliare costituito da più beni, deve essere considerato non solo unitario, ma unico. Di conseguenza, il compenso deve essere unitario e deve essere calcolato sul coacervo del valore degli immobili, mentre la pluralità delle stime e delle operazioni occorse per il suo espletamento rileva soltanto ai fini della concreta liquidazione del "quantum", nell'ambito dell'arco tra il minimo e il massimo fissato dalla legge.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 61, Legge 08/07/1980 num. 319 art. 2 CORTE COST., Legge 08/07/1980 num. 319 art. 11 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)