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Sez. 5, Sentenza n. 32353 del 16/05/2014 Cc. (dep. 22/07/2014) Rv. 260482 - 01

SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - APPARTENENTI AD ASSOCIAZIONI MAFIOSE | Misure di prevenzione personali - Elementi di prova desunti da procedimento penale non ancora definito o definito con sentenza irrevocabile di assoluzione - Applicazione della misura - Possibilità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2014-05-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/260482-01

SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - APPARTENENTI AD ASSOCIAZIONI MAFIOSE

Ai fini della formulazione del giudizio di pericolosità, funzionale all'adozione di misure di prevenzione ai sensi della legge n. 575 del 1965, è legittimo avvalersi di elementi di prova e/o indiziari tratti da procedimenti penali, benché non ancora conclusi, e, nel caso di processi definiti con sentenza irrevocabile, anche indipendentemente dalla natura delle statuizioni terminali in ordine all'accertamento della penale responsabilità dell'imputato, sicchè anche una sentenza di assoluzione, pur irrevocabile, non comporta la automatica esclusione della pericolosità sociale. (Fattispecie in cui la Corte ha escluso la rilevanza, ai fini del giudizio di pericolosità, della sentenza di annullamento con rinvio sopravvenuta al decreto emesso dalla Corte di appello e relativa al tema della sussistenza dell'associazione criminale di riferimento come nuova compagine rispetto ad altra già ritenuta operante in passato da sentenze irrevocabili).

Riferimenti normativi: Legge 31/05/1965 num. 575 art. 1, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)