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Sez. 5 - , Sentenza n. 41423 del 05/07/2018 Ud. (dep. 25/09/2018) Rv. 274492 - 01

REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - IN GENERE | Reato di omessa comunicazione delle variazioni patrimoniali ex art. 31 della legge n. 646 del 1982 - Natura di reato proprio - Condannato per reato di mafia - Revoca della misura di prevenzione personale - Rilevanza ai fini della configurabilità del reato - Esclusione.
Stato
decisa il 2018-07-05
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/274492-01

REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - IN GENERE

Il delitto di omessa comunicazione delle variazioni patrimoniali significative di cui agli artt. 30 e 31 della legge 13 settembre 1982, n. 646, è un reato proprio che può essere commesso alternativamente da chi, nel decennio precedente i fatti modificativi della propria consistenza patrimoniale, sia stato condannato per i reati di mafia oppure sia stato sottoposto a misura di prevenzione personale, sicchè nel caso di soggetto condannato con sentenza irrevocabile per il delitto di cui all'art. 416-bis cod. pen. risulta irrilevante che nei suoi confronti sia poi intervenuta la revoca della misura di prevenzione personale.

Riferimenti normativi: Legge 13/09/1982 num. 646 art. 30 CORTE COST., Legge 13/09/1982 num. 646 art. 31 CORTE COST., Legge 13/08/2010 num. 136 art. 7 com. 1 lett. B

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)