Sez. 3, Sentenza n. 4209 del 19/09/1978 (Rv. 393838 - 01)
LOCAZIONE - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - AUMENTI - COMPETENZA DEL PRETORE - IN GENERE - CONTROVERSIE DEVOLUTE ALLA COMPETENZA DEL PRETORE - NOZIONE - CONTROVERSIE SULLA VALIDITA DELLE CLAUSOLE DI ADEGUAMENTO DEL CANONE IN RELAZIONE ALLA SVALUTAZIONE - INCLUSIONE - CONTROVERSIE RELATIVE ALLA RISOLUZIONE DELLA LOCAZIONE PER ECCESSIVA ONEROSITA SOPRAVVENUTA ED ALLA CONDANNA AL PAGAMENTO DI UNA SOMMA PER ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA OD ALLA RIDUZIONE AD EQUITA DEL CONTRATTO - ESCLUSIONE.*
LOCAZIONE - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - AUMENTI - COMPETENZA DEL PRETORE - IN GENERE - CONTROVERSIE DEVOLUTE ALLA COMPETENZA DEL PRETORE - NOZIONE - CONTROVERSIE SULLA VALIDITA DELLE CLAUSOLE DI ADEGUAMENTO DEL CANONE IN RELAZIONE ALLA SVALUTAZIONE - INCLUSIONE - CONTROVERSIE RELATIVE ALLA RISOLUZIONE DELLA LOCAZIONE PER ECCESSIVA ONEROSITA SOPRAVVENUTA ED ALLA CONDANNA AL PAGAMENTO DI UNA SOMMA PER ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA OD ALLA RIDUZIONE AD EQUITA DEL CONTRATTO - ESCLUSIONE.*
Le controversie sulla misura dei canoni di locazione devolute alla Competenza esclusiva del pretore ai sensi dell'art 29 della legge n 253 del 1950 e dell'art 10 della legge n 833 del 1969 non sono soltanto quelle consistenti nello stabilire quale percentuale di aumento vada applicata sul canone locatizio, ma anche quelle concernenti l'esistenza e la validita degli accordi intervenuti fra le parti circa la Determinazione delle clausole di riferimento e di rivedibilita del canone medesimo e, quindi, anche le controversie che riguardino l'applicabilita della sanzione di inefficacia alle clausole contrattuali con le quali, in regime di blocco dei canoni, le parti prevedano un adeguamento dei canoni medesimi diretto a compensare gli eventuali effetti della svalutazione monetaria. Restano invece escluse dalla Competenza esclusiva del pretore le domande di risoluzione del contratto di locazione per eccessiva onerosita sopravvenuta e di condanna al pagamento di una somma per arricchimento senza causa o riduzione ad equita del contratto. (Conf 2206/77, mass n 385928).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1467, Cod. Civ. art. 2041, Legge 23/05/1950 num. 253 art. 29, Legge 26/11/1969 num. 833 art. 10, Decreto Legge 24/07/1973 num. 426 art. 1 CORTE COST., Legge 04/08/1973 num. 495 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)