Sez. 3, Sentenza n. 2206 del 28/05/1977 (Rv. 385928 - 01)
LOCAZIONE - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - AUMENTI - COMPETENZA DEL PRETORE (E DELLE COMMISSIONI ARBITRALI PER L'EQUO FITTO) - IN GENERE - CONTROVERSIE SULLA MISURA DEI CANONI - NOZIONE - CONTROVERSIE CIRCA LE CLAUSOLE DI RIFERIMENTO O DI RIVEDIBILITA DEL CANONE - INCLUSIONE.*
LOCAZIONE - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - AUMENTI - COMPETENZA DEL PRETORE (E DELLE COMMISSIONI ARBITRALI PER L'EQUO FITTO) - IN GENERE - CONTROVERSIE SULLA MISURA DEI CANONI - NOZIONE - CONTROVERSIE CIRCA LE CLAUSOLE DI RIFERIMENTO O DI RIVEDIBILITA DEL CANONE - INCLUSIONE.*
Le controversie sulla misura dei canoni di locazione, devolute alla Competenza esclusiva del pretore ai sensi dell'art 29 della legge 23 maggio 1950, n 253, e dell'art 10 della legge 26 novembre 1969, n 833, non sono soltanto quelle consistenti nello stabilire quale percentuale di aumento debba essere applicata sul canone iniziale, ma anche quelle concernenti l'esistenza, la validita e la liceita degli accordi intervenuti tra le parti circa la Determinazione delle clausole di riferimento o di rivedibilita del canone medesimo (cosiddette clausole ISTAT o clausole-prezzi). (Conf 3438/75, mass n 377599; (Conf 617/73, mass n 362710).*
Riferimenti normativi: Legge 23/05/1950 num. 253 art. 29, Legge 26/11/1969 num. 833 art. 10, Decreto Legge 24/07/1973 num. 426 art. 1 CORTE COST., Legge 04/08/1973 num. 495 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)