Sez. 1, Sentenza n. 2033 del 10/07/1974 (Rv. 370311 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI - IMPOSTA DI SUCCESSIONE - CONTENZIOSO - AZIONE DAVANTI ALL'AUTORITA GIUDIZIARIA - CONTROVERSIE ATTINENTI ALLA MERA ESTIMAZIONE DEI BENI TRASFERITI - RICORSO ALL'AGO - ESPERIBILITA - CONDIZIONI - GRAVE ED EVIDENTE ERRORE DI APPREZZAMENTO - MANCANZA OD INSUFFICIENZA DI CALCOLO NELLA DETERMINAZIONE DEL VALORE - RISPETTIVI ESTREMI - BENI IMMOBILI - DETERMINAZIONE DEL VALORE VENALE - CRITERI DI CUI ALL'ART 16 DELLA LEGGE N 1639 DEL 1936 - PORTATA.*
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI - IMPOSTA DI SUCCESSIONE - CONTENZIOSO - AZIONE DAVANTI ALL'AUTORITA GIUDIZIARIA - CONTROVERSIE ATTINENTI ALLA MERA ESTIMAZIONE DEI BENI TRASFERITI - RICORSO ALL'AGO - ESPERIBILITA - CONDIZIONI - GRAVE ED EVIDENTE ERRORE DI APPREZZAMENTO - MANCANZA OD INSUFFICIENZA DI CALCOLO NELLA DETERMINAZIONE DEL VALORE - RISPETTIVI ESTREMI - BENI IMMOBILI - DETERMINAZIONE DEL VALORE VENALE - CRITERI DI CUI ALL'ART 16 DELLA LEGGE N 1639 DEL 1936 - PORTATA.*
In tema di controversie attinenti alla mera estimazione dei beni trasferiti mortis causa il ricorso all'AGO e ammesso solo per grave ed evidente errore di apprezzamento ovvero per Mancanza o insufficienza di calcolo nella Determinazione del valore. Quest'ultimo vizio puo anche non essere meramente contabile e consistere nell'indicazione di un importo non ricavato da un computo su elementi componenti primari, specifici e validi. L'altro vizio, piu complesso, puo anzitutto consistere nell'adozione di un criterio di valutazione illegittimo o inadeguato, ovvero nella non esatta individuazione del bene, nel suo modo obiettivo di essere e nei suoi elementi rilevanti quanto alla valutazione di mercato; e, per quanto concerne i criteri di valutazione, va tenuto conto che l'art 1 6 del RD 7 agosto 1936 n 1639, nell'indicare i criteri di Determinazione del valore venale in comune commercio di immobili trasferiti, stabilisce alcuni mezzi di valutazione, ma aggiunge che ad essi bisogna aver riguardo 'principalmentè, con cio implicitamente ammettendo anche criteri diversi, cosi concorrenti come esclusivi, per detta valutazione. (nella specie, la SC ha ritenuto corretta la sentenza denunziata, che aveva escluso la sussistenza di alcuno dei predetti vizi). (V 90'71, mass n 349437; 58'67, mass n 325691).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 07/08/1936 num. 1639 art. 16, Regio Decr. Legge 07/08/1936 num. 1639 art. 29 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)