Sez. 1, Sentenza n. 20888 del 08/10/2010 (Rv. 614306 - 01)
ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI | Domanda di nulla osta all'assunzione presentata dal datore di lavoro - Effetto sospensivo del potere espulsivo del prefetto - Esclusione - Fondamento.
ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI
In materia di immigrazione, la presentazione di una domanda di nulla-osta all'assunzione presentata dal datore di lavoro italiano non produce l'effetto di sospendere "medio tempore" il potere espulsivo del prefetto, non potendo le norme di natura eccezionale, relative all'emersione del lavoro irregolare e alla sospensione conseguente del potere espulsivo, contenute nel d.l. n. 195 del 2002, conv. nella legge n. 222 del 2002, essere applicate in via analogica alla normale procedura di ingresso previo nulla-osta dell'autorità italiana (con visto consolare chiesto dallo straniero, successivo ingresso e stipula del contratto di lavoro con il datore di lavoro richiedente).
Riferimenti normativi: DPCM 16/10/1998 art. 3, Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 13 com. 2 lett. B CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legge 09/09/2002 num. 195 art. 1 CORTE COST. PENDENTE, Legge 09/10/2002 num. 222 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)