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Sez. 1, Sentenza n. 11730 del 20/11/1998 (Rv. 520883 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA | Omessa notifica del decreto di esproprio - Conseguenze - Opposizione alla stima proposta entro il decennio dalla pronuncia del decreto - Legittimità - Termini brevi di cui agli artt. 19 della legge 865/71 e 51 della legge 2359/1865 - Applicabilità - Esclusione.
Stato
decisa il 1998-11-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/520883-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA

In tema di espropriazione, la mancata notifica del decreto di esproprio ai proprietari legittima questi ultimi alla proposizione del giudizio di opposizione alla stima entro dieci anni dalla pronuncia del decreto stesso, non trovando, nella specie, applicazione le disposizioni di cui agli artt. 19 della legge 865/71 e 51 della legge 2359/1865 (contenenti previsioni di più brevi termini per l'opposizione "de qua"), il cui indefettibile presupposto è proprio l'esistenza di una rituale notificazione del decreto di esproprio.

Riferimenti normativi: Legge 22/10/1971 num. 865 art. 19 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 51 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)