Sez. 3, Sentenza n. 11274 del 16/06/1986 Ud. (dep. 21/10/1986) Rv. 174018 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - REATO GIUDICATO ED ALTRO REATO - MAGGIORE GRAVITÀ DEL REATO GIUDICATO - POSSIBILITÀ DI APPLICAZIONE DELLA CONTINUAZIONE - MODALITÀ DI DETERMINAZIONE DELLA PENA.*
REATO - REATO CONTINUATO - REATO GIUDICATO ED ALTRO REATO - MAGGIORE GRAVITÀ DEL REATO GIUDICATO - POSSIBILITÀ DI APPLICAZIONE DELLA CONTINUAZIONE - MODALITÀ DI DETERMINAZIONE DELLA PENA.*
È possibile l'applicazione della continuazione nel caso di reato più grave commesso in esecuzione di uno stesso disegno criminoso, dopo il passaggio in giudicato della sentenza di condanna per il reato meno grave. In tale ipotesi il giudice del reato più grave deve applicare l'aumento di pena per la recidiva e successivamente quello per la continuazione sulla pena base da irrogare, eliminando la pena già comminata per il predetto reato meno grave. (Conf mass n 170250).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)