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Sez. U, Sentenza n. 3162 del 09/02/2011 (Rv. 616069 - 01)

ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - DERIVAZIONI E UTILIZZAZIONI (UTENZE) - CANONI - IN GENERE | Pagamento del canone - Natura di corrispettivo - Prestazione periodica - Configurabilità - Conseguenze - Prescrizione quinquennale ai sensi dell'art. 2948, n. 4), cod. civ. - Applicabilità - Acque divenute pubbliche ai sensi della legge n. 36 del 1994 - Richiesta cumulativa da parte dell'ente creditore - Rilevanza - Esclusione.
Stato
decisa il 2011-02-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/616069-01

ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - DERIVAZIONI E UTILIZZAZIONI (UTENZE) - CANONI - IN GENERE

In materia di concessioni di derivazione, il diritto dell'amministrazione concedente ad ottenere il pagamento del relativo canone trova il proprio fondamento nel legittimo prelievo dell'acqua, di cui il canone costituisce il corrispettivo. Pertanto, poiché quest'ultimo integra una prestazione periodica, il diritto al relativo pagamento è soggetto a prescrizione quinquennale ai sensi dell'art. 2948, n. 4), cod. civ., decorrente singolarmente da ogni scadenza del periodo di commisurazione del canone stesso; né può avere rilievo - in relazione al pagamento di canoni relativi ad acque divenute pubbliche a seguito dell'entrata in vigore della legge 5 gennaio 1994, n. 36 - il fatto che l'ente creditore abbia provveduto a richiedere il pagamento cumulato di canoni relativi a più anni, perché ciò non muta la natura periodica dell'obbligazione in questione.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2948 CORTE COST., Legge 05/01/1994 num. 36 art. 1 CORTE COST., Legge 05/01/1994 num. 36 art. 18, Legge 05/01/1994 num. 36 art. 34, DPR 18/02/1999 num. 238 art. 1 com. 4, Decreto Legisl. 30/04/1999 num. 136 art. 28 com. 1, Decreto Legisl. 11/05/1999 num. 152 art. 23 CORTE COST., Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 art. 96

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)