Sez. 6, Sentenza n. 37386 del 13/06/2003 Ud. (dep. 01/10/2003) Rv. 226795 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITÀ DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - EVASIONE - CIRCOSTANZE | Attenuante della costituzione in carcere - Applicabilità all'evasione dagli arresti domiciliari - Esclusione - Fattispecie.
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITÀ DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - EVASIONE - CIRCOSTANZE
La circostanza attenuante prevista dall'art. 385 comma quarto cod. pen., a favore dell'evaso che si costituisca in carcere, non è applicabile nel caso di ritorno volontario nel luogo degli arresti domiciliari da parte del soggetto che se ne sia allontanato (In motivazione, la Corte ha escluso che potesse essere considerato "comportamento equipollente" alla costituzione in carcere il ritorno volontario presso la sua abitazione, davanti alla quale erano presenti gli agenti addetti alla sorveglianza).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 385 com. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)