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Sez. 5, Sentenza n. 922 del 18/01/2006 (Rv. 587060 - 01)

TRIBUTI (IN GENERALE) - CONDONO FISCALE | Chiusura delle liti fiscali ai sensi dell'art. 2 "quinquies" del d.l. n. 564 del 1994 - Condizioni - Deposito del dispositivo in data anteriore all'entrata in vigore dei dd.ll. n. 452 e 538 del 1994 - Pendenza della lite - Esclusione - Scadenza del termine per l'appello - Inammissibilità dell'istanza.
Stato
decisa il 2006-01-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/587060-01

TRIBUTI (IN GENERALE) - CONDONO FISCALE

In tema di chiusura delle liti fiscali ai sensi dell'art. 2 "quinquies" del decreto - legge 30 settembre 1994, n. 564, introdotto dalla legge di conversione 30 novembre 1994, n. 656, è inammissibile l'istanza di definizione agevolata relativa ad un giudizio per il quale, alla data di entrata in vigore dei decreti - legge 18 luglio 1994, n. 452 e 17 settembre 1994, n. 538, fosse stato già depositato il dispositivo della decisione di primo grado, ed alla data di entrata in vigore della legge n. 656 del 1994 fosse già scaduto il termine per l'appello. Gli artt. 3 di entrambi i decreti - legge, non convertiti ma i cui effetti sono stati fatti salvi dalla legge n. 556 del 1996, prevedevano infatti la definizione agevolata delle sole liti ancora pendenti in primo grado, escludendo quindi quelle per le quali avesse già avuto luogo il deposito del dispositivo in segreteria, che nel sistema processuale previsto dal d.P.R. n. 636 del 1972 (applicabile "ratione temporis") segnava il momento di chiusura della fase deliberativa, indipendentemente dal successivo deposito della motivazione. La legge n. 656 del 1994, invece, nell'estendere la definizione agevolata alle liti pendenti in ogni grado, fissava quale data di riferimento il 17 novembre 1994, con la conseguenza che, qualora alla predetta data fosse già scaduto il termine per appellare, doveva ritenersi preclusa l'istanza di condono.

Riferimenti normativi: Decreto Legge 18/07/1994 num. 452 art. 3, Decreto Legge 17/09/1994 num. 538 art. 3, Decreto Legge 30/09/1994 num. 564 art. 2 CORTE COST., Legge 30/11/1994 num. 656 CORTE COST., Legge 24/10/1996 num. 556 art. 1, DPR 26/10/1972 num. 636 art. 20 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 636 art. 22 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)