Sez. 3, Sentenza n. 2506 del 07/07/1969 (Rv. 342061 - 01)
LOCAZIONE IN REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - AUMENTI DEL CANONE - IN GENERE - DOMANDA DI RISOLUZIONE DEL CONTRATTO PER MOROSITA PROPOSTA IN SEDE ORDINARIA - POTERE DEL GIUDICE DI ACCERTARE INCIDENTER TANTUM LA MISURA DEL CANONE LEGALE - SUSSISTENZA - INADEMPIMENTO DEL CONDUTTORE - CONDIZIONI.*
LOCAZIONE IN REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - AUMENTI DEL CANONE - IN GENERE - DOMANDA DI RISOLUZIONE DEL CONTRATTO PER MOROSITA PROPOSTA IN SEDE ORDINARIA - POTERE DEL GIUDICE DI ACCERTARE INCIDENTER TANTUM LA MISURA DEL CANONE LEGALE - SUSSISTENZA - INADEMPIMENTO DEL CONDUTTORE - CONDIZIONI.*
Il giudice, adito in Sede ordinaria per la risoluzione del contratto di locazione per morosita del conduttore, non puo ritenere moroso quest'ultimo per la sola ragione che egli abbia versato il canone nella misura che si riconosceva dovuta, senza previamente chiederne la Determinazione giudiziale, ma dovra, invece, procedere incidenter tantum all'accertamento di cui sopra al solo fine di acquisire la premessa indispensabile per l'emananda pronunzia e, soltanto se, in esito all'accertamento stesso, il canone versato risulti inferiore a quello legalmente dovuto, dichiarera inadempiente il conduttore, salva la valutazione della colpevolezza e dell'importanza dell'inadempimento.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1587, Legge 23/05/1950 num. 253 art. 16
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)