Sez. U, Ordinanza n. 27618 del 21/11/2008 (Rv. 605572 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - GIURISDIZIONI SPECIALI (IMPUGNABILITÀ) - CONSIGLIO DI STATO | Motivo di ricorso - Violazione del giudicato interno - Inammissibilità - Fondamento - Fattispecie.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - GIURISDIZIONI SPECIALI (IMPUGNABILITÀ) - CONSIGLIO DI STATO
La violazione del giudicato interno non può essere dedotta come motivo di ricorso alle Sezioni Unite della Corte di Cassazione avverso decisioni del Consiglio di Stato, trattandosi di doglianza che non attiene al superamento dei limiti esterni della giurisdizione del giudice amministrativo, ma ad "error in procedendo", con conseguente inammissibilità del relativo motivo. (Nella specie si lamentava la violazione del giudicato implicito formatosi sulla giurisdizione a seguito di decisione del TAR nel merito del ricorso, non censurata da nessuna delle parti in appello).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 362 CORTE COST., Costituzione art. 111, Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)