Sez. 5, Sentenza n. 712 del 10/12/1984 Ud. (dep. 22/01/1985) Rv. 167548 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - PENA - CIRCOSTANZE - INERENTI AL REATO MENO GRAVE - INFLUENZA ESCLUSIVA SULL'AUMENTO DI PENA PER LA CONTINUAZIONE - CALCOLI SPECIFICI - NECESSITÀ - ESCLUSIONE.*
REATO - REATO CONTINUATO - PENA - CIRCOSTANZE - INERENTI AL REATO MENO GRAVE - INFLUENZA ESCLUSIVA SULL'AUMENTO DI PENA PER LA CONTINUAZIONE - CALCOLI SPECIFICI - NECESSITÀ - ESCLUSIONE.*
In tema di reato continuato, il giudice, in virtù della discrezionalità a lui attribuita, deve applicare sulla pena base un aumento che deve però essere unitario. Ne deriva che le circostanze inerenti alla violazione meno grave rimangono prive di efficacia, nel senso che di esse il giudice deve tener conto nel determinare il predetto unico aumento, senza effettuare però ulteriori specifici calcoli. (Conf mass n 161909 ed ivi citate).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)