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Sez. 1, Sentenza n. 16223 del 02/05/2006 Ud. (dep. 11/05/2006) Rv. 233781 - 01

IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - MOTIVI DI RICORSO - ILLOGICITÀ DELLA MOTIVAZIONE | Novella dell'art. 606 lett. e) cod. proc. pen. ad opera della L. n. 46 del 2006 - Difetti di motivazione con riferimento agli "altri atti del processo specificamente indicati" - Principio di cosiddetta autosufficienza del ricorso - Conseguenze.
Stato
decisa il 2006-05-02
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/233781-01

IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - MOTIVI DI RICORSO - ILLOGICITÀ DELLA MOTIVAZIONE

Nell'ambito della riforma dei motivi di ricorso per cassazione con la novella dell'art. 606 cod. proc. pen. ad opera della l. n. 46 del 2006, la possibilità di dedurre il vizio di motivazione con riferimento agli "altri atti del processo specificamente indicati nei motivi di gravame" comporta, in forza del principio della cosiddetta autosufficienza del ricorso, che siano ivi puntualmente illustrate le risultanze processuali ritenute rilevanti, pena altrimenti l'impossibilità per la Corte di cassazione di procedere all'esame diretto degli atti.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 606 com. 1 lett. E, Legge 20/02/2006 num. 46 art. 8

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)