Sez. 1, Sentenza n. 4169 del 17/07/1979 (Rv. 400677 - 01)
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - CONCORDATO PREVENTIVO - ANNULLAMENTO E RISOLUZIONE - EFFETTI - SENTENZA DI RISOLUZIONE - FORMAZIONE DEL GIUDICATO SULL'ESISTENZA DI UN INADEMPIMENTO COLPEVOLE DEL FIDEIUSSORE DEL CONCORDATO - ESCLUSIONE.*
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - CONCORDATO PREVENTIVO - ANNULLAMENTO E RISOLUZIONE - EFFETTI - SENTENZA DI RISOLUZIONE - FORMAZIONE DEL GIUDICATO SULL'ESISTENZA DI UN INADEMPIMENTO COLPEVOLE DEL FIDEIUSSORE DEL CONCORDATO - ESCLUSIONE.*
La sentenza che pronunzia la risoluzione del concordato preventivo e riapre la procedura di fallimento non ha valore di giudicato in ordine all'esistenza di un inadempimento colpevole del fideiussore del concordato, in quanto, dal punto di vista soggettivo, il fideiussore, pur avendo il diritto di opporsi alla pronuncia, quale interessato ai sensi degli artt 18 e 186 legge fallimentare e di essere previamente sentito a norma dell'art 137 legge fallimentare, non e parte del relativo giudizio, mentre, dal punto di vista oggettivo, agli effetti della risoluzione del concordato preventivo, non ha rilievo l'imputabilita dell'inadempimento, ma e sufficiente il mero fatto dell'insolvenza, che esclude ogni Rilevanza perfino all'eventuale certezza dell'incolpevolezza. (V 2830/74, mass n 371249).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Legge Falliment. art. 18 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 18 CORTE COST., Legge Falliment. art. 137 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 137 CORTE COST., Legge Falliment. art. 186 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 186 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)