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Sez. 5, Sentenza n. 21290 del 20/10/2016 (Rv. 641650 - 01)

TRIBUTI - IN GENERE | Pasti somministrati ai dipendenti dal datore di lavoro - Ricavo ai fini delle imposte dirette - Esclusione - Applicabilità dell'IVA - Esclusione - Fondamento.
Stato
decisa il 2016-10-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/641650-01

TRIBUTI - IN GENERE

In materia tributaria, la somministrazione per obbligo contrattuale di pasti ai dipendenti da parte del datore di lavoro non costituisce ricavo ai fini delle imposte dirette e non è assoggettabile ad IVA, atteso che, ai sensi dell'art. 62 (ora 95) del d.P.R. n. 917 del 1986, i beni alla cui produzione o al cui scambio è diretta l'attività d'impresa vanno compresi tra le spese se destinati ai dipendenti e che, ai sensi dell'art. 3, comma 3, del d.P.R. n. 633 del 1972, le somministrazioni nelle mense aziendali non integrano prestazioni di servizi.

Riferimenti normativi: DPR 26/10/1972 num. 633 art. 2 com. 2, DPR 26/10/1972 num. 633 art. 3 com. 2 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 633 art. 51 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 633 art. 85, DPR 22/12/1985 num. 917 art. 53, DPR 22/12/1985 num. 917 art. 62

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)