Sez. 2, Sentenza n. 17291 del 31/07/2006 (Rv. 592090 - 01)
SANZIONI AMMINISTRATIVE - APPLICAZIONE - ATTI DI ACCERTAMENTO | Violazioni in materia di estrazioni da cave - Illecito permanente - Accertamento - Cessazione della permanenza - Accertamento di una nuova successiva violazione - Nuova contestazione - Necessità - Fondamento.
SANZIONI AMMINISTRATIVE - APPLICAZIONE - ATTI DI ACCERTAMENTO
In tema di sanzioni amministrative pecuniarie irrigate per un illecito a carattere permanente - nella specie, violazione delle norme in materia di estrazione dalle cave - l'accertamento dell'illecito determina la cessazione della permanenza, per cui, ove a seguito di un successivo sopralluogo si accerti l'esistenza di una nuova violazione (la prosecuzione dei lavori di abusiva escavazione nonostante l'ordine di sospensione), è necessaria una autonoma contestazione all'autore dell'illecito, in quanto, ai fini della legittimità del provvedimento sanzionatorio, è necessaria la contestazione specifica dei singoli fatti illeciti di volta in volta accertati.
Riferimenti normativi: Legge 24/11/1981 num. 689 art. 14
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)