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Sez. 2, Sentenza n. 13625 del 11/06/2007 (Rv. 597439 - 01)

PROVA CIVILE - DOCUMENTALE (PROVA) - ATTO DI RICOGNIZIONE (O DI RINNOVAZIONE) | Natura confessoria - Efficacia probatoria - Limitazione ai fatti produttivi di situazioni o rapporti giuridici sfavorevoli al dichiarante - Atto ricognitivo relativo al diritto di proprietà od altro diritto reale - Prova dell'esistenza del diritto - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2007-06-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/597439-01

PROVA CIVILE - DOCUMENTALE (PROVA) - ATTO DI RICOGNIZIONE (O DI RINNOVAZIONE)

Ai sensi dell'art. 2720 cod. civ., l'efficacia probatoria dell'atto ricognitivo, avente natura confessoria, si esplica, nei casi espressamente previsti dalla legge, soltanto in ordine ai fatti produttivi di situazioni o rapporti giuridici sfavorevoli al dichiarante. Ne consegue che a tale atto non può riconoscersi valore di prova circa l'esistenza del diritto di proprietà o (al di fuori dei casi previsti) di altri diritti reali. (Nella specie, è stato escluso che potesse avere valore confessorio la scrittura con cui il coerede aveva riconosciuto in favore degli attori il diritto di proprietà sui beni caduti in successione).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 832, Cod. Civ. art. 1988, Cod. Civ. art. 2720, Cod. Civ. art. 2730

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)