Sez. U, Sentenza n. 2807 del 21/03/1987 (Rv. 451931 - 01)
ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - CASI DI NULLITÀ - CONTRADDITTORIETÀ DELLA MOTIVAZIONE - NULLITÀ DEL LODO - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI.*
ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - CASI DI NULLITÀ - CONTRADDITTORIETÀ DELLA MOTIVAZIONE - NULLITÀ DEL LODO - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI.*
Il vizio di "contraddittorietà" del lodo arbitrale è deducibile con impugnazione per nullità, ai sensi dell'art. 829 n. 4 e n. 5 cod. proc. civ., solo quando si concreti in una inconciliabilità fra parti del dispositivo, o parti della motivazione, di gravità tale da rendere impossibile la ricostruzione della "ratio decidendi", e, quindi, da tradursi in sostanziale Mancanza della motivazione stessa. (V 7402/83, mass n 432000).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 829 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)