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Sez. 1, Sentenza n. 7160 del 06/07/1990 (Rv. 468182 - 01)

ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - CASI DI NULLITÀ - CONTRADDITTORIETÀ - RILEVANZA - LIMITI.*
Stato
decisa il 1990-07-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/468182-01

ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - CASI DI NULLITÀ - CONTRADDITTORIETÀ - RILEVANZA - LIMITI.*

Il vizio di "contraddittorietà" del lodo arbitrale è deducibile con impugnazione per nullità, ai sensi dell'art. 829 n. 4 e n. 5 cod. proc. civ., solo quando si concreti in una inconciliabilità fra parti del dispositivo, o parti della motivazione, di gravità tale da rendere impossibile la ricostruzione della "ratio decidendi", e, quindi, da tradursi in sostanziale Mancanza della motivazione stessa, mentre resta preclusa ogni possibilità di Sindacato sulla congruità della motivazione resa dagli arbitri. (Conf 2807/87, mass n 451931; (Conf 7402/83, mass n 432000; (Conf 1006/77, mass n 384633).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 829 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)