Sez. L, Sentenza n. 1644 del 13/03/1982 (Rv. 419476 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - INVALIDITÀ - CAPACITÀ DI GUADAGNO - DI INVALIDO ASSUNTO PER LEGGE IN QUOTA OBBLIGATORIA - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - INVALIDITÀ - CAPACITÀ DI GUADAGNO - DI INVALIDO ASSUNTO PER LEGGE IN QUOTA OBBLIGATORIA - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
L'assunzione di un invalido in virtù della legge n. 482 del 1968, pur non costituendo di per sè indizio favorevole del recupero di una sufficiente capacità di guadagno, rende tuttavia necessaria un'indagine tecnico-giuridica, da effettuarsi caso per caso, al fine di accertare la sussistenza o meno di una sua residua permanente capacità di guadagno, senza usura, superiore al minimo. Pertanto, il diritto alla pensione d'Invalidità nella relativa Assicurazione obbligatoria sussiste o meno a seconda che si accerti o meno che l'occupazione dell'invalido, assunto in servizio in quota obbligatoria per legge, oltre ad essere confacente alle sue attitudini, sia continuativa e non usurante rispetto al suo stato morboso fisiopsichico e comporti per l'assicurato una possibilità di guadagno, superiore alla minima prevista dalla legge per il sorgere del diritto alla pensione d'Invalidità, in raffronto alle pregresse attività lavorative, o ad altre affini, in connessione con le quali sia sorto e sia svolto il rapporto assicurativo e previdenziale, che siano state abbandonate per infermità. (V 4403/81, mass n 415098; (V 4403/81, mass n 415097; (V 2895/79, mass n 399230).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 14/04/1939 num. 636 art. 10 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)