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Sez. 6, Sentenza n. 11640 del 14/02/2006 Ud. (dep. 04/04/2006) Rv. 233851 - 01

REATO - CAUSE DI GIUSTIFICAZIONE - CONSENSO DELL'AVENTE DIRITTO | Menomazione permanente conseguente a trattamento medico - Consenso del paziente al trattamento - Efficacia scriminante - Condizioni.
Stato
decisa il 2006-02-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/233851-01

REATO - CAUSE DI GIUSTIFICAZIONE - CONSENSO DELL'AVENTE DIRITTO

In tema di lesioni colpose, il consenso del paziente ad un trattamento medico - che non si identifica con quello di cui all'art. 50 cod. pen., ma che costituisce un presupposto per la validità e liceità dell'attività medica - perde di efficacia, ancorché consapevolmente prestato in ordine alle conseguenze lesive all'integrità personale, se queste si risolvano in una menomazione permanente che incide negativamente sul valore sociale della persona umana. (Nella specie, è stato ravvisato il reato di lesioni personali colpose in relazione ad un intervento odontoiatrico che aveva determinato nel paziente l'indebolimento permanente della funzione masticatoria).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 50, Cod. Pen. art. 590 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)