Sez. U, Sentenza n. 2437 del 18/12/2008 Ud. (dep. 21/01/2009) Rv. 241752 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - IN GENERE | Trattamento chirurgico - Mancata acquisizione del consenso informato del paziente - Intervento eseguito nel rispetto dei protocolli e delle "leges artis" e con esito fausto - Rilevanza penale ex artt. 582 e 610 cod. pen. - Esclusione.
REATI CONTRO LA PERSONA - IN GENERE
Non integra il reato di lesione personale, né quello di violenza privata la condotta del medico che sottoponga il paziente ad un trattamento chirurgico diverso da quello in relazione al quale era stato prestato il consenso informato, nel caso in cui l'intervento, eseguito nel rispetto dei protocolli e delle "leges artis", si sia concluso con esito fausto, essendo da esso derivato un apprezzabile miglioramento delle condizioni di salute del paziente, in riferimento anche alle eventuali alternative ipotizzabili e senza che vi fossero indicazioni contrarie da parte dello stesso.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 50, Cod. Pen. art. 54 CORTE COST., Cod. Pen. art. 582 CORTE COST., Cod. Pen. art. 590 CORTE COST., Cod. Pen. art. 610, Costituzione art. 2 CORTE COST., Costituzione art. 13, Costituzione art. 32, Cod. Civ. art. 5, Legge 28/03/2001 num. 145
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)