Sez. L, Sentenza n. 20974 del 30/09/2009 (Rv. 610238 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - PENSIONE DI ANZIANITÀ | Dipendenti del Banco di Napoli - Personale in pensione alla data del 31 dicembre 1990 - Conservazione del sistema di perequazione automatica delle pensioni integrative - Esclusione - Fondamento.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - PENSIONE DI ANZIANITÀ
In tema di regime perequativo dei trattamenti pensionistici dei dipendenti del Banco di Napoli in pensione alla data del 31 dicembre 1990, la norma di interpretazione autentica introdotta con l'art. 1, comma 55, della legge 23 agosto 2004, n. 243 ha superato il vaglio di legittimità costituzionale (v. Corte cost. n. 362 del 2008) e, conseguentemente, va esclusa, in applicazione della predetta norma, la limitata e predeterminata sopravvivenza (fino al 26 luglio 1996) della perequazione automatica, secondo regole peculiari, per tali dipendenti.
Riferimenti normativi: Legge 30/12/1992 num. 503 art. 11 CORTE COST., Legge 20/11/1993 num. 357 art. 3, Legge 23/08/2004 num. 243 art. 1 com. 55 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)