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Sez. L, Sentenza n. 4504 del 28/07/1984 (Rv. 436404 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE - COMPITO ESCLUSIVO DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITÀ - IN CASSAZIONE - FATTISPECIE RELATIVA AL C.C.N.L. DEL 1976 PER I LAVORATORI DELL'INDUSTRIA DELLA TINTORIA, STAMPERIA E FORNITURA TESSILE PER CONTO PROPRIO E DI TERZI IN TEMA DI RETRIBUZIONE DI UNA MEZZ'ORA "NON LAVORATA".*
Stato
decisa il 1984-07-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/436404-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE - COMPITO ESCLUSIVO DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITÀ - IN CASSAZIONE - FATTISPECIE RELATIVA AL C.C.N.L. DEL 1976 PER I LAVORATORI DELL'INDUSTRIA DELLA TINTORIA, STAMPERIA E FORNITURA TESSILE PER CONTO PROPRIO E DI TERZI IN TEMA DI RETRIBUZIONE DI UNA MEZZ'ORA "NON LAVORATA".*

L'interpretazione della disciplina collettiva postcorporativa, che non rientra tra le fonti del diritto oggettivo ma ha natura negoziale, è istituzionalmente riservata al giudice del merito, la cui valutazione è censurabile in Sede di legittimità solo sotto il profilo del vizio di motivazione o della violazione dei canoni legali di ermeneutica contrattuale fissati dagli artt. 1362 e seguenti del codice civile. (nella specie, la suprema Corte, enunciando il principio suesposto, ha censurato sotto entrambi i profili la sentenza impugnata, la quale, nell'interpretare l'art. 31 del contratto collettivo del 1976 per i lavoratori addetti alle aziende esercenti l'industria della tintoria, stamperia e fornitura tessile per conto proprio e di terzi, aveva ritenuto che il mero inserimento del lavoratore in una squadra che svolga ordinariamente il turno di otto ore è sufficiente per la acquisizione del diritto alla retribuzione di una mezz'ora "non lavorata", qualunque sia il numero delle ore di effettiva prestazione dell'attività e sempreché il riposo sia preceduto e seguito da attività lavorativa). (Conf 4266/81, mass n 414937; (Conf 738/79, mass n 396913).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 2067, Cod. Civ. art. 2069, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)