Sez. L, Sentenza n. 5312 del 11/10/1979 (Rv. 401906 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - MAGGIORAZIONE RETRIBUTIVA - CALCOLO - CRITERI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - MAGGIORAZIONE RETRIBUTIVA - CALCOLO - CRITERI.*
Il giudice, al fine di stabilire su quali elementi della retribuzione occorre calcolare la maggiorazione dello straordinario deve accertare l'eventuale esistenza di un legittimo patto limitativo e, qualora la escluda, deve affermare il diritto alla maggiorazione sulla base retributiva integrata dai ratei dei vari emolumenti retributivi corrisposti quali il premio di produzione mensile e la gratifica annuale, mentre qualora la riscontri deve stabilire se il diverso sistema di computo garantisca la maggiorazione minima legale del dieci per cento ed in caso contrario deve dichiarare sostitutiva di diritto l'intera clausola contrattuale con la norma imperativa violata. Tali principi si applicano non solo in tema di straordinario occasionale, ma anche in tema di straordinario fisso.*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 36, Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST., Regio Decr. Legge 15/03/1923 num. 692 art. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)