Sez. 1, Sentenza n. 19455 del 23/04/2008 Cc. (dep. 15/05/2008) Rv. 240290 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - CONDIZIONI DI APPLICABILITÀ - IN GENERE | Concedibilità dell'indulto - Pluralità dei processi pendenti - Impedimento all'applicazione di misure cautelari - Esclusione.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - CONDIZIONI DI APPLICABILITÀ - IN GENERE
In tema di misure cautelari personali, quando la posizione giuridica del soggetto sia complessa, con pluralità di procedimenti e di pendenze a suo carico, la semplice prospettiva d'applicabilità di un provvedimento indulgenziale - la cui concreta incidenza in relazione ai reati per cui si procede può essere apprezzata soltanto in sede esecutiva - non rende operativo il divieto, stabilito dall'art. 273, comma secondo, cod. proc. pen., di applicare o mantenere misure coercitive se "sussiste" una causa d'estinzione della pena che si ritiene possa essere irrogata.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 273 CORTE COST., Legge 31/07/2006 num. 241 art. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)