Sez. 3, Sentenza n. 21222 del 04/04/2008 Ud. (dep. 28/05/2008) Rv. 240044 - 01
EDILIZIA - IN GENERE | Reati edilizi - Proprietario confinante - Legittimazione all'azione civile - Condizioni - Individuazione.
EDILIZIA - IN GENERE
Nei procedimenti per violazioni urbanistico-edilizie, il privato confinante è legittimato a costituirsi parte civile, quando la realizzazione dell'abuso edilizio da parte del vicino non violi solo le norme poste a tutela del regolare assetto del territorio, ma anche le norme che impongono limiti al diritto di proprietà, che stabiliscono distanze, volumetria ed altezza delle costruzioni, previste dal cod. civ. e dai piani regolatori, violazioni produttive di un danno patrimoniale.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 74 CORTE COST., DPR 06/06/2001 num. 380 CORTE COST. PENDENTE, Legge 28/02/1985 num. 47 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)