Sez. L, Sentenza n. 1723 del 15/05/1976 (Rv. 380484 - 01)
ENTI PUBBLICI - POTERE REGOLAMENTARE - REGOLAMENTI INTERNI, DI ORGANIZZAZIONE E STATUTI - EFFICACIA - VIGORE E FORZA COGENTE DI NORME GIURIDICHE - ESCLUSIONE - VIOLAZIONE E FALSA INTERPRETAZIONE - DEDUCIBILITA IN CASSAZIONE - ESCLUSIONE - LIMITI.*
ENTI PUBBLICI - POTERE REGOLAMENTARE - REGOLAMENTI INTERNI, DI ORGANIZZAZIONE E STATUTI - EFFICACIA - VIGORE E FORZA COGENTE DI NORME GIURIDICHE - ESCLUSIONE - VIOLAZIONE E FALSA INTERPRETAZIONE - DEDUCIBILITA IN CASSAZIONE - ESCLUSIONE - LIMITI.*
I regolamenti interni e di organizzazione, nonche gli statuti degli enti pubblici (nella specie: ente siciliano di elettricita - ese, poi assorbito dall'ENEL) esauriscono la loro efficacia e la loro operativita nell'ambito dell'attivita interna degli enti medesimi, di guisa che, non potendo quei regolamenti assumere il vigore e la forza cogente di norme giuridiche - anche se costituiscono indiretta promanazione della volonta dello stato, che nella formazione dell'ente pubblico ha provveduto a disciplinarne le finalita, l'organizzazione e le forme di attivita - la violazione o la falsa interpretazione delle Disposizioni in essi contenute non sono deducibili come motivo di ricorso per Cassazione, risolvendosi l'indagine sul loro contenuto e sulla loro eventuale inosservanza in un'indagine di fatto non sindacabile in Sede di legittimita se non in relazione alla violazione o alla falsa applicazione delle norme sull'interpretazione dei contratti, le quali, in quanto applicabili, si estendono anche all'interpretazione degli Atti amministrativi. (V 2927/72, mass n 360664).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)