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Sez. L, Sentenza n. 23686 del 23/11/2010 (Rv. 615872 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE | Dipendenti RAI - Assunzione a termine - Condizioni - Programma unico, pur suddiviso in più puntate - Requisito della specificità dei programmi - Necessità - Esclusione - Fondamento - Fattispecie.
Stato
decisa il 2010-11-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/615872-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE

In tema di assunzione a termine di dipendenti RAI, la norma di cui all'art. 1 lett. e), della legge 18 aprile 1962, n. 230 - nel testo sostituito dalla legge 23 maggio 1977, n. 266 - prevede l'assunzione a termine di personale per una pluralità di spettacoli o programmi radiofonici o televisivi, purché ricorrano i requisiti della specificità e della limitata estensione oraria dell'impegno richiesto per ciascun programma, al fine evidente di evitare che l'apposizione del termine divenga la forma "normale" di assunzione dei lavoratori; quando, invece, l'assunzione sia correlata alla realizzazione di un unico programma - cioè di un singolo spettacolo, sia pure suddiviso in puntate - non è necessario il requisito della specificità, risultando la prestazione dedotta in contratto chiaramente determinata mediante l'indicazione, nello stesso contratto, del titolo del programma, avendo peraltro l'art. 23 della legge 28 febbraio 1987 n. 56 esteso l'ambito dei contratti a termine "autorizzati", consentendo anche alla contrattazione collettiva (nazionale o locale, con esclusione di quella aziendale) di individuare nuove ipotesi di legittima apposizione di un termine al contratto di lavoro (Fattispecie relativa a più contratti a termine stipulati dalla RAI con una truccatrice-parrucchiera in relazione ad alcuni programmi televisivi in base al CCNL del 6 aprile 1996 e all'accordo del 5 aprile 1997, integrativo e attuativo del detto contratto).

Riferimenti normativi: Legge 18/04/1962 num. 230 CORTE COST., Legge 28/02/1987 num. 56 art. 23 CORTE COST., Contr. Coll. 06/04/1996, Contr. Coll. 08/06/2000

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)