Sez. 2, Sentenza n. 1717 del 24/03/1981 (Rv. 412403 - 01)
SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - TESTAMENTO IN GENERE - DISPOSIZIONI - A TITOLO UNIVERSALE E A TITOLO PARTICOLARE (DISTINZIONE TRA EREDE E LEGATARIO) - NOZIONE - ACCERTAMENTO RELATIVO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - TESTAMENTO IN GENERE - DISPOSIZIONI - A TITOLO UNIVERSALE E A TITOLO PARTICOLARE (DISTINZIONE TRA EREDE E LEGATARIO) - NOZIONE - ACCERTAMENTO RELATIVO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
A norma dell'art 588 cod civ, sono attributive della qualita di erede le Disposizioni testamentarie che, indipendentemente dalle espressioni usate dal testatore, comprendono l'universalita dei beni od una parte di essi considerata come quota dell'eredita, mentre attribuiscono la qualita di legatario le Disposizioni che assegnano i beni singolarmente in modo determinato. L'indagine diretta a stabilire la ricorrenza in concreto dell'una o dell'altra ipotesi si risolve in un accertamento di fatto riservato al giudice del merito e, quindi, non sindacabile in Sede di legittimita se congruamente motivato. (V 5773/80, mass n 409603, sulla seconda parte; (V 4582/80, mass n 408423, sulla prima parte; (V 269/78, mass n 389559, sulla seconda parte; (Conf 6525/80, mass n 410309, sulla prima parte).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 588, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)