Sez. 1, Sentenza n. 7630 del 03/09/1994 (Rv. 487819 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE | Indennità di espropriazione o danno da occupazione acquisitiva - Calcolo - Vincoli archeologici - Incidenza negativa - Ammissibilità.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE
Il principio per cui i vincoli espropriativi o di inedificabilità non influiscono riduttivamente sulla determinazione dell'indennità di espropriazione o del danno da occupazione acquisitiva non è estensibile al vincolo archeologico preveduto dalla legge 1 giugno 1939 n. 1089, giacché questo, a differenza dei primi, si iscrive tra le limitazioni legali della proprietà ed ha natura conformativa del diritto sul bene e non ablativa. Pertanto detti vincoli archeologici, concorrendo alla configurazione giuridica della proprietà (e non comportando perciò obbligo di indennizzo) incidono negativamente sul valore di mercato dei beni coinvolti e, quindi, sul calcolo della indennità o del danno.
Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 CORTE COST., Legge 01/06/1939 num. 1089 art. 2 CORTE COST., Legge 01/06/1939 num. 1089 art. 11 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)