Sez. 2, Sentenza n. 1694 del 03/05/1975 (Rv. 375318 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - NUOVA DOMANDA E NUOVE PROVE - MUTATIO LIBELLI - CONFIGURABILITA - CONDIZIONI - CONDOMINIO - SOPRAELEVAZIONE - DOMANDA DI RISARCIMENTO PROPOSTA DAGLI ALTRI CONDOMINI PER PREGIUDIZIO DELLA STATICA, DEL DECORO ARCHITETTONICO E DELLE CONDIZIONI DI ARIA E LUCE - DOMANDA SUBORDINATA DI CORRESPONSIONE DELL'INDENNIZZO PREVISTO DALL'ART 1127 COD CIV - PROPOSIZIONE IN CORSO DI CAUSA - MUTATIO LIBELLI - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE.*
PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - NUOVA DOMANDA E NUOVE PROVE - MUTATIO LIBELLI - CONFIGURABILITA - CONDIZIONI - CONDOMINIO - SOPRAELEVAZIONE - DOMANDA DI RISARCIMENTO PROPOSTA DAGLI ALTRI CONDOMINI PER PREGIUDIZIO DELLA STATICA, DEL DECORO ARCHITETTONICO E DELLE CONDIZIONI DI ARIA E LUCE - DOMANDA SUBORDINATA DI CORRESPONSIONE DELL'INDENNIZZO PREVISTO DALL'ART 1127 COD CIV - PROPOSIZIONE IN CORSO DI CAUSA - MUTATIO LIBELLI - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE.*
Si ha mutatio libelli non consentita nel corso del giudizio di primo grado, a norma dell'art 184 cod proc civ, quando la parte innovi radicalmente l'oggetto della sua originaria pretesa (petitum), ovvero muti il fatto giuridico costitutivo del diritto originariamente vantato, introducendo nel processo un tema di indagine completamente nuovo, tale da disorientare la difesa predisposta dalla controparte e da alterare quindi il regolare svolgimento del contraddittorio; cio non si verifica nell'ipotesi in cui i condomini di un edificio, agendo per il risarcimento dei danni contro il proprietario dello ultimo piano che abbia eseguito una sopraelevazione, per la compromissione della statica dell'edificio e del suo aspetto architettonico, e per la diminuzione di aria e luce ai piani sottostanti (art 1127, secondo e terzo comma cod civ), introducano in corso di causa una richiesta subordinata di corresponsione della indennita prevista dal quarto comma dell'art 1127 cod civ, per il caso di accertata insussistenza dei presupposti del risarcimento, in considerazione della stretta connessione ed interdipendenza fra le due domande, traenti origine dal medesimo fatto. (V 1488/74, mass n 369597).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1127, Cod. Proc. Civ. art. 184 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)