Sez. 3, Sentenza n. 645 del 30/01/1990 (Rv. 465082 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INVALIDITÀ PERSONALE - IN GENERE - DIRITTO ALL'INTEGRITÀ PSICOFISICA - RISARCIBILITÀ.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INVALIDITÀ PERSONALE - IN GENERE - DIRITTO ALL'INTEGRITÀ PSICOFISICA - RISARCIBILITÀ.*
Il risarcimento del danno, dovuto dal responsabile delle lesioni arrecate all'integrità psicofisica presente e futura di un soggetto, non è limitato alle conseguenze pregiudizievoli inerenti alla efficienza lavorativa ed alla capacità di produzione del reddito del danneggiato, ma deve estendersi a tutti gli effetti negativi incidenti sul bene primario della salute in sè considerata - quale violazione del diritto della persona alla pienezza della vita fisica e all'esplicazione della personalità nella società in cui vive ed opera - che trova tutela nell'art. 32 della Costituzione e di cui sono titolari anche i soggetti che non svolgono alcuna attività lavorativa, appartenendo ad ogni individuo il diritto all'integrità psicofisica, bene che ha natura anche patrimoniale, dovendosi tener conto di tutte le possibilità di esplicazione della persona, attuali e future. (V 2150/89, mass n 462720; (V 3367/88, mass n 458743; (V 2012/86, mass n 445218).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 32, Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 1226, Cod. Civ. art. 1227 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056, Cod. Civ. art. 2057, Cod. Civ. art. 2059 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)