Sez. L, Sentenza n. 19052 del 29/09/2005 (Rv. 583739 - 01)
PROFESSIONISTI - ALBO PROFESSIONALE - IN GENERE | Iscrizione all'albo dei geometri ed alla relativa Cassa di previdenza - Impiegato di Consorzio costituito ai sensi dell'art. 155 del r.d. n. 3267 del 1923 (legge forestale) - Divieto - Fondamento.
PROFESSIONISTI - ALBO PROFESSIONALE - IN GENERE
In tema di iscrizione nell'albo professionale e con riferimento alla professione di geometra, l'art. 7 del r.d. 11 febbraio 1929, n. 274 vieta agli impiegati dello Stato e delle altre pubbliche amministrazioni, secondo gli ordinamenti loro applicabili, l'esercizio della libera professione, con conseguente divieto di iscrizione nell'albo; l'art. 241 del r.d. 3 marzo 1934, n. 383 (testo unico della legge comunale e provinciale) dichiara incompatibile, tra l'altro, l'esercizio di qualunque professione con la qualità di impiegato dei Comuni, delle Province e dei Consorzi. Peraltro, rientrano nella categoria dei Consorzi disciplinati dall'art. 241 cit. anche i Consorzi che prevedono la partecipazione di enti pubblici, a condizione che il Consorzio sia stato costituito da Comuni o Province, e che gli enti (dei quali è consentita l'eventuale partecipazione) siano diretti ad attuare finalità di natura pubblica, come i Consorzi di cui all'art. 156 del medesimo testo unico. Poiché i Consorzi tra Comuni, costituiti ai sensi degli artt. 139 e seguenti del r.d. 20 dicembre 1923, n. 3267 (legge forestale) e, in particolare, quelli costituiti ai sensi dell'art. 155 di tale legge per la gestione tecnica dei patrimoni silvo-pastorali degli enti consorziati (Comuni o altri enti di diritto pubblico) rientrano tra quelli previsti dall'art. 156 della legge comunale e provinciale, nei confronti degli impiegati di detti Consorzi (nella specie, Consorzio Monte Carmo-Settepani) sussiste incompatibilità con l'esercizio di attività professionale (nella specie, di geometra) ai sensi dell'art. 241 del citato testo unico e, quindi, divieto di iscrizione al relativo albo ed alla relativa Cassa di previdenza.
Riferimenti normativi: Regio Decr. 30/12/1923 num. 3267 art. 155, Regio Decr. 11/02/1929 num. 274 art. 7, Regio Decr. 03/03/1934 num. 383 art. 241
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)