Sez. L, Sentenza n. 3230 del 28/06/1978 (Rv. 392676 - 01)
CONTRATTI AGRARI - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - AFFITTO - ESCLUSIONE - SCIOGLIMENTO DEL CONTRATTO - RISOLUZIONE PER INADEMPIMENTO - GRAVITA - DISCIPLINA EX ARTT 1453 E SEGUENTI COD CIV - APPLICABILITA IN MATERIA DI AFFITTO DI FONDI RUSTICI - ESCLUSIONE - RISOLUZIONE DEL CONTRATTO AGRARIO - CONDIZIONI - INTENSITA MAGGIORE DELLA GRAVITA DELLO INADEMPIMENTO - CONSEGUENZE - DISCIPLINA EX ART 1453, TERZO COMMA, COD CIV - INAPPLICABILITA - VALUTAZIONE DELLA GRAVITA DELL'INADEMPIMENTO - PRESTAZIONI ESEGUITE DOPO LA DOMANDA DI RISOLUZIONE - RILEVANZA.*
CONTRATTI AGRARI - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - AFFITTO - ESCLUSIONE - SCIOGLIMENTO DEL CONTRATTO - RISOLUZIONE PER INADEMPIMENTO - GRAVITA - DISCIPLINA EX ARTT 1453 E SEGUENTI COD CIV - APPLICABILITA IN MATERIA DI AFFITTO DI FONDI RUSTICI - ESCLUSIONE - RISOLUZIONE DEL CONTRATTO AGRARIO - CONDIZIONI - INTENSITA MAGGIORE DELLA GRAVITA DELLO INADEMPIMENTO - CONSEGUENZE - DISCIPLINA EX ART 1453, TERZO COMMA, COD CIV - INAPPLICABILITA - VALUTAZIONE DELLA GRAVITA DELL'INADEMPIMENTO - PRESTAZIONI ESEGUITE DOPO LA DOMANDA DI RISOLUZIONE - RILEVANZA.*
Le norme comuni dettate dagli artt 1453 e seguenti cod civ, in tema di risoluzione dei contratti per inadempimento, risultano derogate da quelle speciali della legislazione vincolistica in materia di affitto di fondi rustici, nel senso che il mancato adempimento delle obbligazioni a carico dell'affittuario integra una giusta causa di esclusione della proroga legale, e comporta la risoluzione del contratto, qualora rivesta carattere di gravita ed abbia una intensita maggiore di quella che legittima la risoluzione ordinaria, secondo l'apprezzamento del giudice del merito, non sindacabile in Sede di legittimita. Da cio consegue che nella risoluzione dei contratti agrari non puo trovare automatica applicazione il terzo comma dell'art 1453 cod civ, secondo cui dalla data della domanda di risoluzione l'inadempiente non puo piu adempiere la propria obbligazione ma, al contrario, il giudice, nel procedere alla piu vigorosa indagine, richiesta dalla legislazione vincolistica dei contratti agrari, deve valutare la maggiore gravita dell'inadempimento dell'affittuario e tenere conto anche delle prestazioni eseguite dopo la domanda di risoluzione. (V 386/73, mass n 362336).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1453, Decr. Legge Luogoten. 05/04/1945 num. 157 art. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)