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Sez. 1, Sentenza n. 3939 del 18/04/1998 (Rv. 514588 - 01)

SANZIONI AMMINISTRATIVE - APPLICAZIONE - OPPOSIZIONE - PROCEDIMENTO - ISTRUTTORIA | Verbale di accertamento dell'infrazione - Fede probatoria privilegiata - Configurabilità (limiti) - Contrasto con l'art. 6 della Convenzione per i diritti dell'uomo in tema di diritto di difesa - Esclusione.
Stato
decisa il 1998-04-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/514588-01

SANZIONI AMMINISTRATIVE - APPLICAZIONE - OPPOSIZIONE - PROCEDIMENTO - ISTRUTTORIA

Nel giudizio di opposizione avverso le ordinanze - ingiunzioni irrogative di sanzioni amministrative, il verbale di accertamento fa fede fino a querela di falso quanto ai fatti in esso attestati dal pubblico ufficiale come avvenuti in sua presenza (e descritti senza margini di apprezzamento) e quanto alla provenienza dell'atto dal pubblico ufficiale stesso (risultando, per converso, prive di efficacia probatoria privilegiata le mere valutazioni del verbalizzante), senza che ciò contrasti con il disposto dell'art. 6, lett. b) della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, riguardando tale norma la questione (affatto diversa) del diritto di disporre del tempo e del modo di preparare la difesa.

Riferimenti normativi: Legge 24/11/1981 num. 689 art. 23 CORTE COST., Legge 04/08/1955 num. 848 art. 6 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Civ. art. 2699, Cod. Civ. art. 2700 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)