Sez. 5, Sentenza n. 12756 del 10/06/2011 (Rv. 618377 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E DONAZIONI - IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI - ACCERTAMENTO, LIQUIDAZIONE E RISCOSSIONE DELL'IMPOSTA - IN GENERE | Avviso di accertamento di maggior valore - Ricorso del contribuente - Onere probatorio del contribuente e dell'Amministrazione - Oggetto rispettivo.
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E DONAZIONI - IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI - ACCERTAMENTO, LIQUIDAZIONE E RISCOSSIONE DELL'IMPOSTA - IN GENERE
In tema di imposta sulle successioni, nel giudizio instaurato dal contribuente avverso l'avviso di accertamento di maggior valore resta a carico dell'Amministrazione la prova della sussistenza delle circostanze che giustificano, nell'ambito del parametro prescelto, il "quantum" accertato, rimanendo inibita l'allegazione di criteri diversi, mentre il contribuente può dimostrare l'infondatezza della pretesa creditoria anche in base a criteri non utilizzati dall'Ufficio.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 31/10/1990 num. 546 art. 34, Decreto Legisl. 31/10/1990 num. 546 art. 35
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)