Sez. 1, Sentenza n. 2992 del 07/04/1997 (Rv. 503539 - 01)
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - VIGILANZA E ASSISTENZA VETERINARIA - IN GENERE | Veterinari coadiutori incaricati della vigilanza e ispezione di stabilimenti privati di macellazione - Compensi - Onere - A carico dell'impresa di macellazione - Sussistenza.
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - VIGILANZA E ASSISTENZA VETERINARIA - IN GENERE
Il compenso corrisposto dalle amministrazioni comunali ai veterinari coadiutori, incaricati di assicurare il servizio di vigilanza e ispezione sanitaria sui macelli privati, quando l'entità delle macellazioni o la contemporaneità delle altra mansioni impediscano ai veterinari comunali di espletarlo, deve essere rimborsato ai Comuni (e alle U.S.L. dopo l'assunzione da parte di queste dell'indicato servizio) dal titolare dell'impresa di macellazione, in tal senso deponendo la formulazione testuale del quarto comma dell'art. 6 del d.P.R. 11 febbraio 1961 n. 264, il quale pone a carico degli imprenditori privati la spesa per tali prestazioni, senza che in contrario abbia rilievo l'interesse pubblico sottostante al suddetto servizio, atteso che esso soddisfa anche l'interesse del singolo imprenditore, o la natura pubblica delle funzioni svolte dal veterinario coadiutore.
Riferimenti normativi: Legge 23/12/1978 num. 833 CORTE COST., DPR 06/02/1961 num. 264 art. 6
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)