Sez. 2, Sentenza n. 761 del 05/02/1979 (Rv. 396940 - 01)
COMUNIONE DEI DIRITTI REALI - CONDOMINIO NEGLI EDIFICI - PARTI COMUNI DELL'EDIFICIO - PORTONE, PORTINERIA (ATRIO, ANDRONE) - USO - ESTENSIONE E LIMITI - ANDRONE E SCALE - OGGETTO DI PROPRIETA COMUNE ANCHE DEI PROPRIETARI DI LOCALI TERRANEI CON ACCESSO DIRETTO DALLA STRADA - CONFIGURABILITA - APERTURA PRATICATA DAL PROPRIETARIO ESCLUSIVO DI UNO DI DETTI TERRANEI PER ACCEDERE ALL'ANDRONE - ATTO DI SPOGLIO - ESCLUSIONE.*
COMUNIONE DEI DIRITTI REALI - CONDOMINIO NEGLI EDIFICI - PARTI COMUNI DELL'EDIFICIO - PORTONE, PORTINERIA (ATRIO, ANDRONE) - USO - ESTENSIONE E LIMITI - ANDRONE E SCALE - OGGETTO DI PROPRIETA COMUNE ANCHE DEI PROPRIETARI DI LOCALI TERRANEI CON ACCESSO DIRETTO DALLA STRADA - CONFIGURABILITA - APERTURA PRATICATA DAL PROPRIETARIO ESCLUSIVO DI UNO DI DETTI TERRANEI PER ACCEDERE ALL'ANDRONE - ATTO DI SPOGLIO - ESCLUSIONE.*
L'androne e le scale di un edificio sono oggetto di proprieta comune, ai sensi dell'art 1117 cod civ, anche dei proprietari di locali terranei, che abbiano accesso direttamente dalla strada, in quanto costituiscono elementi necessari per la configurabilita stessa di un fabbricato come diviso in proprieta individuali, per piani o porzioni di piano, e rappresentano, inoltre, tramite indispensabile per il godimento e la conservazione, da parte od a vantaggio di detti soggetti, delle strutture di copertura, a tetto od a terrazza. E pertanto legittima, e non costituisce spoglio, l'apertura praticata dal proprietario esclusivo di un terraneo con accesso diretto dalla strada, per accedere all'androne, in quanto diretto ad utilizzare una parte dell'edificio da ritenersi comune, senza pregiudizio per gli altri condomini. (V 2328/77, mass n 386037).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1117, Cod. Civ. art. 1168 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)