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Sez. L, Sentenza n. 11446 del 26/10/1991 (Rv. 474447 - 01)

Igiene e sanità pubblica - Ospedali, ambulatori ed istituti di cura - Personale - In genere | Ospedali gestiti da privati ed enti ecclesiastici ed inseriti nel servizio sanitario pubblico - Parificazione assoluta della regolamentazione del rapporto di lavoro di diritto privato dei dipendenti di tali enti a quella dei dipendenti degli enti pubblici ospedalieri - Esclusione - Conseguenze - Assunzione di personale straordinario per temporanee e inderogabili esigenze assistenziali - Divieto - Fattispecie.
Stato
decisa il 1991-10-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/474447-01

Igiene e sanità pubblica - Ospedali, ambulatori ed istituti di cura - Personale - In genere

La classificazione degli ospedali gestiti da privati ed in particolare da enti ecclesiastici e la loro inserzione nel servizio sanitario pubblico ai sensi dell'art. 1 della legge 12 febbraio 1968 n. 132 e dell'art. 129 del D.P.R. 27 giugno 1969 n. 130 (emesso in virtù della delega di cui all'art. 47 della legge 23 dicembre 1978 n. 833) non comporta, con l'adeguamento dell'ordinamento del personale dipendente a quello del personale delle USL, l'assoluta parificazione della regolamentazione del rapporto di lavoro di diritto privato dei dipendenti dei suddetti enti a quello dei dipendenti degli enti pubblici ospedalieri, e la conseguente applicabilità delle disposizioni di cui all'art. 9 del D.P.R. 20 dicembre 1979 n. 761, che prevedono la possibilità di assumere personale straordinario per temporanee ed inderogabili esigenze assistenziali. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto la nullità delle disposizioni del regolamento del personale dipendente dell'Ordine Ospedaliero di S. Giovanni di Dio -Fatebenefratelli, approvato con decreto del 13 giugno 1983 del Ministero della Sanità, che consentono la stipulazione di contratti a termine per eccezionali e imprescindibili necessità di servizio, in quanto in contrasto con la disciplina generale del contratto a tempo determinato dettata dalla legge 18 aprile 1962 n. 230 e successive modifiche).

Riferimenti normativi: Legge 12/02/1968 num. 132 art. 1, DPR 27/03/1969 num. 130 art. 129, Legge 23/12/1978 num. 833 art. 47 CORTE COST., DPR 20/12/1979 num. 761 art. 9, DPR 20/12/1979 num. 761 art. 25

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)