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Sez. 6, Sentenza n. 12143 del 11/02/2009 Ud. (dep. 19/03/2009) Rv. 242922 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - OMISSIONE O RIFIUTO DI ATTI DI UFFICIO - IN GENERE | Medico di guardia medica - Richiesta telefonica di intervento domiciliare - Comunicazione di sintomatologia aspecifica - Mancato intervento domiciliare - Sussistenza del reato - Fattispecie.
Stato
decisa il 2009-02-11
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/242922-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - OMISSIONE O RIFIUTO DI ATTI DI UFFICIO - IN GENERE

Integra il delitto di rifiuto di atti d'ufficio la condotta del sanitario in servizio di guardia medica che non aderisca alla richiesta di intervento domiciliare urgente e si limiti a consigliare per via telefonica la somministrazione di un farmaco, nonostante l'iniziale diagnosi sia stata confermata all'esito del successivo controllo ospedaliero del paziente, dovendosi ritenere sindacabile dal giudice la discrezionale valutazione del sanitario sulla necessità di compiere o meno la visita, al fine di accertare se la stessa sia stata correttamente effettuata, ovvero se costituisca un mero pretesto per giustificare l'inadempimento dei propri doveri. (Fattispecie in cui la sintomatologia riferita dalla madre di un minore in tenera età - conati di vomito continuo per oltre mezz'ora - è stata ritenuta di per sè inidonea, dato il suo carattere aspecifico, a consentire la formulazione di una corretta diagnosi).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 328 com. 1, DPR 25/01/1991 num. 41 art. 13

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)